Published November 2005 | Version v1
Journal article

Experimental investigation on the combined use of C1O2 and NaC1O for drinking water treatment

  • 1. Publiacqua S.p.A., Firenze (Italy). Laboratorio applicazioni tecnologiche
  • 2. Firenze Univ., Firenze (Italy). Dipartimento di ingegneria civile

Description

In Italy, most of the plants producing water for human consumption, use Chlorine Dioxide (C1O2) and Sodium Hypochlorite (NaC1O) for the oxidation and disinfection treatments. These chemical disinfectants, which are very effective as regards the oxidation power, the disinfection capability and the bacteriostatic action, produce by-products harmful for human health: Chlorite and Trihalomethanes (THMs) respectively. The Italian Regulations (D.Lgs. 31/2001) sets very restrictive limits for the maximum concentration of these by-products in drinking water. Moreover, from December 2006, the limit for chlorite will be even more restrictive and, with present treatment process, the compliance with the regulation will be very difficult. Therefore the experimentation of alternative treatment techniques and products is of great interest. This article presents an experimental investigation on the combined use of C1O2 and NaC1O in the treatment of final water from two different plants producing drinking water in Florence. The main objective of this investigation was to evaluate the use of these two products in combination so as to keep the advantages (disinfection efficiency and stability in water) and to minimize the disadvantages (by-products formation) present when using this products separately. Positive results achieved in the experimental phase were used to evaluate the possible applications on real drinking water treatment conditions

Abstract (Italian)

In Italia, molti impianti che producono acqua destinata al consumo umano utilizzano Biossido di Cloro (C1O2) e Ipoclorito di Sodio (NaC1O) nelle fasi di ossidazione e disinfezione. Questi disinfettanti chimici, efficaci in termini di potere ossidante, capacita disinfettante e azione batteriostatica, hanno lo svantaggio di provocare la formazione di sottoprodotti di reazione indesiderati, nocivi per la salute umana, rispettivemente lo ione Clorito e i Trialometani (THM). La Normativa Italiana (D.Lgs. 31/2001) pone dei limiti piuttosto restrittivi alla concentrazione massima con cui questi sottoprodotti possono essere presenti nelle acque destinate al consumo umano. Inoltre a partire dal dicembre 2006 le limitazioni previste per il Clorito saranno ancor piu restrittive e, continuando ad impiegare le attuali tecniche di trattamento, il rispetto della Normativa sara presumibilmente problematico. Per questo motivo la sperimentazione di prodotti e tecniche di trattamento alternativi costituisce un argomento di ricerca di grande attualita. In questo articolo viene presentata un'indagine sperimentale sull'uso combinato di C1O2 e NaC1O nel trattamento di acque finali provenienti da due diversi impianti di potabilizzazione. L'obiettivo principale della sperimentazione e stato quello di valutare la possibilita di usare in combinazione i due prodotti in modo da mantenere i vantaggi (efficacia nella disinfezione e stabilita in acqua) e minimizzare gli svantaggi (formazione di sottoprodotti di reazione) legati all'utilizzo di ciascuno di essi. I risultati positivi ottenuti nella fase sperimentale sono stati poi sfruttati per valutare l'applicabilita alle reali condizioni del trattamento di acque potabili

Additional details

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Original title (Italian)
Indagine sperimentale sull'uso combinato di C1O

Publishing Information

Journal Title
IA. Ingegneria Ambientale
Journal Volume
34
Journal Issue
11-12
Journal Page Range
p. 587-595
ISSN
0394-5871